Chi trova contatti trova un tesoro

Le manifestazioni fieristiche sono degli eventi dove gli espositori aderiscono nella speranza di trovare nuovi contatti da trasformare in clienti e di fidelizzare con i clienti che si ha già.

Ma nonostante tutti sappiamo questa importanza molti espositori prendono sottogamba la loro presenza in fiera, essi, e nè ho visto molti, si presentano nelle manifestazioni fieristiche, anche le più grandi ed importanti come l’EIMA, senza nessun tipo di entusiasmo, si presentano perché per loro è diventata una “tradizione” e poi si lamentano che i risultati ottenuti sono deludenti, che gli agricoltori non comprano, che la concorrenza è sleale ecc., ma io dico, caro espositore, se nonostante i tuoi 50 anni e passa di attività ti presenti in modo anonimo perché “ti conoscono” cosa vuoi sperare? Se tu per prima non rendi accogliente il tuo stand e sei anche distratto se si avvicina qualcuno o passi all’eccesso aggredendolo nella speranza di appioppargli qualcosa cosa vuoi sperare? Ricorda che il tuo stand in quel momento è lo specchio della tua azienda, ti rappresenta, se non ci credi tu in quello che fai ci credano gli acquirenti?

Non solo da qualche anno a questa parte, molti espositori, hanno dato poca o nessuna importanza agli studenti che sono passati da lì, sappi che lo studente non solo è il tuo influencer in famiglia, perché lo sappiamo bene che il 99% degli studenti che frequenta un istituto agrario è figlio d’arte,  cioè chi potrebbe condizionare in famiglia l’acquisto di questo o quel prodotto, ma è anche colui che tra qualche anno potrebbe acquistare i tuoi prodotti o farli acquistare dai suoi clienti se diventasse un agronomo e assiste  quindi degli agricoltori, gli studenti che sono passati qualche anno fa a chiedere dei depliants oggi sono acquirenti, tu 5 anni fa come li hai trattati? Con sufficienza o con lungimiranza, sappi che gli anni passano, tu hai un programma per i prossimi 5 o 10 anni? Devi sapere, se non lo sai già, che gli studenti ne parleranno anche a scuola della loro esperienza nelle fiere e ti ricorderanno o citeranno con piacere.

Non lamentarti se ora non hai i risultati che ti aspetti ma prendi delle decisioni che ti diano la giusta visibilità, già che le fai le fiere falle bene, ottimizza questi pochi giorni per avere più contatti possibili, attivati ancora prima di iniziare la fiera a fare in modo che ti vengano a trovare il maggior numero di persone possibili, utilizza la tua banca dati con l’invio di news letter per permettere che gli agricoltori vengano coinvolti e “orientati” verso uno stand piuttosto che un altro, non fare la fiera con “timidezza” ma esprimi il massimo del potenziale possibile che hai.

IL “ci conoscono” non vale più ormai da diversi anni, lo sai che ogni giorno ogni persona vede circa 3500 marchi tra pubblicità diretta e indiretta, perché si dovrebbero ricordare di te, cosa hai di speciale se poi in fiera ti passano davanti e per loro sei invisibile? Renditi non solo visibile ma fatti anche ricordare, non lavarti la coscienza con qualche gadget, sai in quanti danno gadget in fiera? E tu sei uno dei tanti.

Piuttosto rendi il tuo stand bello, accogliente, e soprattutto non farti sopraffare e portare in fiera TUTTA la gamma di attrezzatura agricola che hai, porta solo una rappresentanza e fai in modo che attorno al prodotto esposto si possa girare attorno e che ci sia il depliant che dia le indicazioni necessarie.

Le fiere sono eventi che tutti aspettano, sia costruttori, concessionari o agricoltori, devi valorizzare al massimo il tuo brand per ottenere il successo a cui aspiri.

 

Chi trova contatti trova un tesoro