Questa è la storia del signor Luigi, un costruttore di attrezzature agricole.

Il signor Luigi è nato negli anni 40 e fin da piccolo lavorava nell’officina di riparazione del babbo, con l’età entra a pieno titolo nella scelta delle decisioni da prendere e visto che il lavoro non manca e soprattutto le richieste di attrezzature aumentano (siamo in un momento di forte crescita) decidono di iniziare a produrre nella propria officina delle attrezzature che il mercato locale chiedeva.

Il tempo passa e Luigi prende le redini del comando, ora l’attività ha 8 dipendenti, 6 in officina e 2 in ufficio a curare l’amministrazione e tutte le pratiche burocratiche che necessitano.

Anche i due figli di Luigi sono ora dentro l’attività, uno si è laureato in ingegneria, curando tutta la progettazione e la produzione e l’altro in economia e commercio curando tutta la parte amministrativa, hanno sempre fatto bene quelle attrezzature e stanno continuando a farle, guardando il futuro con fiducia.

Nel 2008 il mercato nel frattempo si è ridotto e ci sono concorrenti più agguerriti che hanno tolto dei clienti a Luigi e alla sua azienda.

Con gli anni e le esigenze degli agricoltori il signor Luigi ha un’intuizione, si tratta di un’attrezzatura che può migliorare decisamente la qualità del lavoro degli agricoltori, decide così di approfondire la cosa e inizia a fare il primo prototipo, ha sempre fatto così, si parte da un prototipo e poi quando è pronto si mette sul mercato, tutto calcolato.

Dopo qualche mese e molto denaro impiegato il primo prototipo è pronto e viene affidato ad un amico agricoltore che lo prova direttamente sul campo, ovviamente questo attrezzo ha ancor bisogno di essere rivisto e migliorato, altri interventi ed altro denaro che si investono a questo progetto.

L’attrezzatura costruita da Luigi è pronta, tanti mesi di lavoro e molto denaro speso per costruire il primo esemplare funzionante a dovere.

Ormai l’azienda del signor Luigi la conoscono e non ci saranno difficoltà a produrre e vendere questo magnifico attrezzo o almeno lo spera.

Lo venderà con cautela, non vorrebbe certo divulgarlo in maniera massiccia, non saprebbe come fare per soddisfare tutte le richieste che potrebbero arrivare, per non parlare della crisi, non può permettersi di spendere altro denaro per la promozione di quello che ha fatto.

Intanto altri costruttori individuano le esigenze degli agricoltori e anche loro iniziano a produrre un’attrezzatura simile, quasi identica (non è stata copiata, semplicemente le esigenze degli agricoltori sono comuni), immettendo sul mercato un’attrezzatura che non è perfetta ma che complessivamente va bene.

Luigi, ben presto si accorge che i suoi migliori clienti hanno già comprato questo tipo di attrezzatura da altri, nonostante sia stato il primo ad avere l’intuizione sul mercato ci sono già altri competitor che se lo contendono. Come mai?

Luigi è consapevole che la sua attrezzatura è la migliore sul mercato, ha tante di quelle caratteristiche che la rendono unica, ma ha ugualmente difficoltà a venderla, così continua a visitare i clienti ad uno ad uno per far conoscere il suo prodotto, ma i successi sono lontani, anche perché gli agricoltori chiedono l’attrezzatura della concorrenza ormai diventata più nota, anche i suoi amici!

Con il tempo i concorrenti sono aumentati e sono diventati sempre più forti, mentre l’azienda di Luigi continua ad avere le stesse difficoltà che aveva con la produzione che ha sempre fatto.

Nonostante sia stato il primo a mettere a punto un’attrezzatura straordinaria, non riesce a venderla, ma se ne può fregiare al bar raccontando a tutti le sue peripezie nello sviluppo e messa in campo della sua creatura.

Dove ha sbagliato?

La morale in 15 punti.

  1. Non puoi pensare che quello che produci non avrà concorrenti.
  2. Se hai un prodotto nuovo e innovativo che lascia indietro la concorrenza usa il megafono, fallo sapere a tutti nel più breve tempo possibile, fai più chiasso degli altri, devi arrivare “forte” nella mente dei clienti.
  3. Se hai speso tanto denaro per portare a termine il tuo progetto non fermarti o il denaro speso sarà sprecato.
  4. Crea una strategia comunicativa. Se il tuo prodotto è eccezionale ma non lo sa nessuno come vuoi che te lo chiedano.
  5. Occupa tutti i posti di comunicazione che puoi occupare, riviste, banner sui siti, comunicati stampa, email-marketing, news, fiere ecc.
  6. Se sei il primo a fare un prodotto devi mantenere il primato, sai bene che chi arriva primo sul mercato se lo prende, dopo farai tanta fatica e con pochi risultati.
  7. Se hai un prodotto innovativo deve costare tanto, a livello razionale può esistere che un prodotto migliore costi meno, ma a livello inconscio se costa tanto vuol dire che è buono, ovviamente devi giustificarlo.
  8. Se non sei il primo a fare un prodotto, reimpacchettalo proponendo una miglioria o un restyling, del resto il restyling è una prassi consolidata, dai un’idea del tuo prodotto sempre attuale e al passo con i tempi.
  9. Non lasciarti intimidire dai grandi Brand, ha SEMPRE angoli scoperti, più di quanto credi.
  10. Diventa uno specialista in quel settore.
  11. Differenziati sempre, se resti come gli altri ti sceglieranno per il prezzo, questo non ti farà crescere.
  12. Se hai un prodotto uguale agli altri fai leva sui servizi che dai, un prodotto non si acquista in quanto tale, ma anche per tutto il contesto che c’è attorno.
  13. Fidelizza i clienti con quello che hai e non parlo di sconti, un modo si trova sempre.
  14. Creati dei passaparola attivi, fai in modo che anche i tuoi clienti diventino il tuo megafono.
  15. Aiuta il commerciale a vendere, non parlo di sconti ma di strategie.

Lo so che stai pensando che queste coso sono da aziende “grandi” mentre la tua non lo è.

Questo è assolutamente sbagliato anzi è esattamente al contrario, le aziende grandi si muovono con meno elasticità, prima di fare un passo a volte passano mesi se non anni, per non parlare che il 99% delle aziende affermate si cullano della loro posizione di dominanza lasciando scoperti angoli di attacco.

Abbiamo visto come negli ultimi anni grandi aziende che sembravano delle roccaforti sono passate di mano, non è un caso o la crisi, le grandi aziende con la loro struttura piramidale non comprende il mercato come lo può fare la tua azienda.

Ti voglio fare un nome per tutti anche se gli esempi sono decine, Feraboli era leader nel settore delle rotopresse, per quale motivo allora è stata venduta, non certo la mancanza di vendita, ma di strategia globale, non solo, chi ha comprato la Feraboli come è messa? Staremo a vedere, mi auguro per loro che risolvino al meglio, anche se la vedo dura.

Eppure come vedi parliamo di quello che pensavamo fossero delle aziende praticamente intoccabili.

Ripeto: Le grandi aziende hanno sempre nervi scoperti, più è grande la tua concorrenza meglio è per te che la vuoi attaccare.

La domanda che ti stai facendo ora è: Come posso fare io da piccola azienda a mettere al riparo il mio mercato?

Ovviamente se stai vedendo tutto nero meglio pensare a chiudere i battenti o a vendere come hanno fatto gli altri, diversamente…

Il modo più veloce ed immediato è: Agricoltura Moderna/Agriusato, la prima rivista italiana specializzata che ti mette in contatto con tutti quei clienti che sono il pane per la tua azienda.

E’ la rivista più ricercata dagli agricoltori anche perché contiene una vastissima scelta di usato e come ben sai l’usato non conosce crisi.

Lo so che stai pensando che ti conoscono, ma la domanda è un’altra! Si ricordano di te?

Devi sapere che il concessionario vende quello che è più facile da vendere, anche se guadagna poco, vende quei prodotti e attrezzi di aziende “note”, anche se in alcuni casi prende delle fregature.

A questo punto devi rendere “nota” la tua azienda.

A livello emozionale un’azienda nota è migliore di un’azienda meno nota, per il semplice fatto che se tutti la conoscono vuol dire che è affidabile.

Altri inestimabili vantaggi che hai con Agricoltura Moderna/Agriusato

  • La tua azienda viene ricordata da un vasto pubblico specializzato
  • Ti posizioni nella mente degli agricoltori
  • Agricoltura Moderna/Agriusato è invasiva e resta nelle mani degli agricoltori per mesi interi suscitando curiosità e interesse.
  • Hai contatti freschi da tutte le regioni d’Italia.

Forse non ti è completamente chiaro perché Agricoltura Moderna/Agriusato è il metodo più efficace per andare a contattare quegli agricoltori.

Con Agricoltura Moderna-Agriusato

  • Acquisisci nuovi concessionari.
  • Hai una maggiore opportunità di vendita.
  • Hai una maggiore espansione e consolidamento del tuo brand.
  • Hai un vantaggio rispetto ai tuoi competitor.
  • Agevola e semplifica la vendita ai tuoi concessionari.
  • Aumenta i contatti affinando la tecnica di visibilità.
  • Hai una consulenza personalizzata per la tua attività di Branding Position.
  • Fidelizzi i clienti

I costruttori che la stanno utilizzando sono una valida testimonianza del servizio.

Pensaci. Abbiamo visto come la mancanza di comunicazione verso i clienti, sia agricoltori che concessionari influisca negativamente sulle vendite e quindi sullo sviluppo dell’azienda stessa.

Se esistesse la possibilità di risolvere il problema, quindi di avere un numero di clienti maggiori e fidelizzati saresti disposto a prendere le dovute precauzioni?

Senza contare tutti i benefici di contorno che avrai, come la crescita del tuo brand, della popolarità, la credibilità e la fiducia che crei.

Essere ignorati è un problema se non sai come rimediare, produce solo insofferenza e senso di impotenza che coinvolge non solo te e la tua azienda, ma e soprattutto la famiglia, minando la serenità di tutti.

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Questa è la storia del signor Luigi, un costruttore di attrezzature agricole.